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IL CAMORRISTA

All'interno del forum, per questo film:
Il camorrista
Dati:Anno: 1986Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Giuseppe Tornatore
Cast:Ben Gazzara, Laura Del Sol, Leo Gullotta, Nicola Di Pinto, Marzio Honorato, Franco Interlenghi, Lino Troisi
Visite:2659
Il film ricorda: Il padrino (a Mr.spalm)
PALLINAGGIO UFFICIALE:
TREND CRITICA/PUBBLICO:
GIUDIZIO UTENTI:
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su computer.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 18/10/09 1:17 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3418 commenti

Esordio col botto di Tornatore, che può contare su mezzi non indifferenti. Nonostante qualche eccesso fantasioso e qualche intoppo dovuto al fatto che il film, per quanto lungo, è l' "editio minor" dell'opera, sono innegabili le qualità del tutto. Procede (quasi) a quadri, ciascuno dei quali colpisce sùbito, sin dall'inizio, per cui, nonostante la lunghezza forse eccessiva, l'attenzione resta desta fino alla chiusura di ciascun episodio. Il matrimonio alternato alle esecuzioni cita fortemente Coppola. Rigillo doppia Ben Gazzara, che colpisce per il suo raffinato istrionismo. Più che buono: ***½

Galbo 20/12/09 9:19 (Commedia - Drammatico) - 8258 commenti

Buon esordio cinematografico di Tornatore in una storia ispirata alle imprese criminali di Raffaele Cutolo. Nonostante la giovane età, il regista siciliano dimostra una certa sicurezza nel tenere i fili del racconto con una sceneggiatura (dello stesso Tornatore) che mescola abilmente l’azione ai toni del dramma. Parte della riuscita del film si deve infine al suo protagonista, un carismatico Ben Gazzara.

Schramm 25/9/08 16:49 (Drammatico - Fantastico - Horror) - 1211 commenti

Tenendosi sulle generali (ma chissà cosa ci hanno tenuto occultato dalla versione primeva di 5 ore) il Peppone nazionale imbastisce cinema da gran signori, con l'occhio destro rivolto al melo della bella nappule e quello sinistro ben saldo nel mirino dell'american way of filming. 165' che scivolano via senza pesare addosso né dentro, cavalcati alla grandissima da un Ben Gazzara mefistofelico come non mai e un battaglione di comprimari -sui quali svetta il contraltare Gullotta- che valgono tanto oro quanto appaiono. Al sapiente montaggio, il prode Mario Morra dei bei mondo andati. Cinemabilia.

Cotola 20/5/09 15:02 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 5117 commenti

Ispirandosi alla figura di Raffaele Cutolo, Tornatore costruisce un film altamente spettacolare (forse anche un filino troppo) in cui si inserisce anche un po' di denuncia sociale. Nonostante la lunga durata tiene bene per tutto il suo corso grazie ad un bel ritmo. Straordinaria la prova di Gazzara e buone le prestazioni del resto del cast. Musiche di Piovani che ben si fondono con le immagini. In definitiva nonostante alcuni eccessi decisamente evitabili, il risultato finale è più che buono.

Capannelle 17/12/12 9:40 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2467 commenti

Film ben girato e con un casting efficace nel rendere le varie pieghe di una storia che a tratti soffre di cronachismo e nel complesso di durata eccessiva. Ma la qualità e il ritmo rimangono superiori a quelle di un film tv e non mancano scene "punitive" ad effetto. Ben Gazzara mattatore anche se esagera a giocare sullo sguardo e Gullotta nel ruolo drammatico del servitore dello stato.

Herrkinski 25/2/13 2:39 (Gangster - Horror - Poliziesco) - 2368 commenti

Eccellente esordio di Tornatore, che realizza probabilmente il miglior film sulla camorra mai fatto, nonchè un gangster-movie che rivaleggia pericolosamente con i vari modelli americani di Coppola e Scorsese, sia a livello narrativo che di realizzazione. Nonostante la durata da kolossal, il film scorre benissimo e non fa scendere l'attenzione dello spettatore, anche grazie a prove attoriali notevoli e a un buon equilibrio tra violenza e dialoghi. Ottime e calzanti pure le musiche, per un film che rimane tra i migliori usciti dall'Italia.

Cangaceiro 29/7/09 9:41 (Commedia - Gangster - Western) - 960 commenti

L'ho da poco visto per la prima volta e mi ha a folgorato. Tornatore esordisce con questa cannonata, descrivendo con sdegnata ferocia l'effimero impero costruito tra fiumi di sangue ed orgie con la politica da o' professore, un personaggio che, pur macchiandosi di omicidio "soltanto" una volta, fa davvero tremare i polsi con la sua bestiale crudeltà. La regia è perfetta, soprattutto negli interni ed ogni inquadratura ha un suo profondo significato. Gazzara, Di Pinto e Gullotta da applausi, ma tutti fino ai generici sono di un'autenticità formidabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bacio della morte dato a Di Pinto, poi giustiziato nella doccia.

Daidae 20/2/09 13:18 (Comico - Horror - Poliziesco) - 1850 commenti

Uno dei migliori film di denuncia del cinema italiano, veritiero al 90% (quasi tutti i fatti citati nel film sono realmente accaduti, anche se ovviamente i nomi sono di pura fantasia). Ottime le interpretazioni a iniziare dal magistrale Gazzara per concludere con Gullotta che dimostra di saperci fare anche al di fuori dal campo comico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Eccoti lo champagne, così quando ti fanno l'autopsia ti trovano i denti puliti.

Fabbiu 14/6/07 13:07 (Commedia - Fantascienza - Fantastico) - 1510 commenti

Non fosse altro che la lunga durata del film pesa un bel po' sulla visione, abbiamo a che fare con un ottimo film di mafia. Spettacolare è poco, ricostruzione superba e scene di violenza veramente doc. Bellissima la scena della rivolta carceraria, le interpretazioni sono tutte molto valide (anche quella di Gullotta non è male). Per una volta tanto si evita l'errore (tipico nel cinema del crimine) di far passare il protagonista per eroe, Il professore di Vesuviano è un mostro e il film riesce perfettamente a mostrare il potere della camorra.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Scena imperdibile quella della cerimonia per entrare nell'organizzazione. Il professore: "Se facevo la carriera del prete, diventavo Papa".

Mco 16/12/09 0:51 (Animali assassini - Giallo - Horror) - 1286 commenti

Quando si vede un film del genere non si può restare che folgorati; vuoi per il terrore proposto per quasi tre orette, vuoi per la bravura dell'intero cast e vuoi ancora per la regia sapiente di Tornatore. Gazzara è uno splendido boss che avvicina la sua interpretatio alle espressioni sublimi di un altro mostro sacro come Gian Maria Volonté, la storia presenta momenti di rara crudezza (l'affondamento nella calce viva di una donna nuda) e non cade mai di tono. Una vera chicca.

Enzus79 25/7/09 10:33 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1406 commenti

Questo film di Giuseppe Tornatore è un vero e proprio pugno allo stomaco, per le sue immagini e per quello che dice. Tutto si risolve con la violenza, fino ad arrivare alla pazzia. Ben Gazzara è ottimo nel ruolo del camorrista, così come Gullotta stupisce in quello del poliziotto. La durata (forse non si poteva fare altrimenti) incide, ed alcune scene "familiari" annoiano, ma nell'insieme è un buon film.

Rickblaine 26/7/09 17:01 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 635 commenti

La vita di uno dei personaggi più malavitosi della criminalità napoletana. Violenza a non finire e con scene crude al punto da far intendere la condizione in cui si trova l'intera città, anche se poi non si nasconde il fatto che ci siano lì anche persone pulite come Gullotta (forse qui il suo personaggio è un po' nascosto e non approfondito). Ben Gazzara è ottimo. Unica pecca è che sembri, indirettamente, trasformare in eroe il protagonista, quasi a giustificarne le sue azioni.

Luchi78 25/6/12 14:53 (Comico - Fantastico - Guerra) - 1491 commenti

Una delle migliori rappresentazioni della malavita che il cinema italiano abbia mai portato sullo schermo. La regia di Tornatore è di quelle che lasciano il segno: notevoli le inquadrature sui volti dei carnefici in penombra, trascinante l'alternanza di scene dalla violenza inaudita con l'ascesa implacabile del professore al potere con tutti i mezzi possibili e immaginabili. Splendide le interpretazioni di Ben Gazzara e di Gullotta, azzeccatissimo l'accompagnamento musicale. Pezzo forte e sottovalutato del cinema italiano.

Greymouser 13/5/10 15:19 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1419 commenti

Tornatore realizza, a mio parere, uno dei migliori film italiani del dopoguerra, ispirato molto liberamente alle vicende del boss Raffaele Cutolo, interpretato da uno straordinario e maniacale Ben Gazzara. La cosa che colpisce di quest'opera è il fatto di poterla accostare a un film di Scorsese o Coppola senza troppo imbarazzo: per la solidità della sceneggiatura, per la forza espressiva e drammatica delle sequenze, per la cruda rappresentazione di una realtà sicuramente romanzata, ma non per questo meno lontana dalla cronaca e dalla storia.

Piero68 3/2/11 16:27 (Azione - Fantascienza - Poliziesco) - 1399 commenti

Esordio per Tornatore, che confeziona questo ottimo film di impatto a cavallo tra denuncia, biografia e poliziesco all'italiana. Liberamente ispiratosi a Cutolo ed al romanzo simil-biografico di Marrazzo, si giova anche di una buona sceneggiatura che gli fa tirare avanti quasi 3 ore senza annoiare mai. Unico neo forse lo stesso Gazzara. Strabordante in alcune scene ma troppo gigione in altre. Grandi le seconde linee come Di Pinto e Polimeno. La grandezza del film sta anche nel messaggio finale: la malavita (r)esiste finché ha l'appoggio della politica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: O Professor: "O Malacarn' è nu guapp e carton. Un guappo di cartone".

Gestarsh99 15/4/12 21:43 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 908 commenti

Intrepida ricapitolazione dell'ascesa al potere del boss camorrista Raffaele Cutolo, svoltasi negli '80 sullo sfondo di un terremoto "divino" e di correità e scambi di favore tra politica, servizi segreti, malavita e Brigate Rosse. Al suo primo film Tornatore non si fa intimorire e procede a passi lunghi e ben distesi: non insiste sugli stereotipi che rifocillano i camorra-movie più qualunquisti e acquiescenti ma focalizza nel fenomenale Gazzara il familismo "onorato e religioso" de Il Padrino e il carrierismo vorace e arrampicatore dello Scarface di De Palma. Melodrammaticamente coppoliano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il grandissimo "pezzo da 90" interpretato da Ben Gazzara, dalla nomea di benefattore proletario ma dall'opportunismo megalomane, cieco e incontrollabile.

Enricottta 19/8/09 12:40 (Erotico - Giallo - Musicale) - 508 commenti

Secondo me il miglior film del genere. Confrontandolo col recente Gomorra si può notarne l'approccio completamente differente. Il parallelismo va però fatto visto che si parla della stessa piaga sociale (camorra o sistema che si voglia dire). L'errore in cui si poteva incorrere: scopiazzare l'ex ante, ma con "Il camorrista" Tornatore ha fatto quel qualcosa in più che me lo fa preferire. La recitazione perfetta, le musiche, infine la trama, sono di molto superiori. Bravi Ben Gazzara, Gullotta. Male Laura D. SOL, nei panni di Rosetta Cutolo, che ha occhi chiarissimi.

Nicola81 30/7/10 16:48 (Gangster - Poliziesco - Thriller) - 373 commenti

Il film d’esordio di Tornatore è uno dei suoi più riusciti. Ben sostenuto dalle musiche di Piovani, molto agguerrito sul piano della denuncia (non mancano i riferimenti al caso Cirillo e le relative accuse alla Dc) e condotto con una costante presa spettacolare che non lascia spazio alla noia malgrado le quasi tre ore di durata. Intenso e istrionico quanto basta, Ben Gazzara (magistralmente doppiato da Mariano Rigillo) è un magnifico protagonista. Ottimi, comunque, anche Gullotta e Di Pinto. Purtroppo Tornatore film così non ne ha più fatti...

Neapolis 10/2/13 16:53 (Drammatico - Horror - Thriller) - 109 commenti

Che bell'esordio cinematografico per Tornatore. Ispirandosi al libro di Marrazzo mette in scena un bel ritratto dell'ascesa e del declino del capo della Nuova Camorra Organizzata Raffaele Cutolo. L'interpretazione di Gazzarra è maniacale e devo aggiungere fin troppo cinematografica; proprio in questo il film differisce da Fortapàsc e più in particolare dal neo verismo di Gomorra. Il film col tempo è diventato un vero e proprio movie-cult, a Napoli.