Curiosità
Undying • 27/11/07 21:13
Comunicazione esterna - 7568 interventi Operazione sfacciatamente estrema, quanto fine a se stessa: il teatro del "Grand-Guignol", proposto -verso la metà degli anni '80- nei teatrini francesi dalla compagnia fondata da Michael Ricaud, viene spalmato lungo tre episodi (dei quali solo due -in sostanza -veramente "splatter") girati in maniera elementare e senza alcun senso del cinema.
Eppure diverte, per la follia che pervade l'impossibile impresa (è stato realizzato nel 1987), oggi all'ordine del giorno nel settore underground.
La distribuzione italiana avvenne in maniera "fallace", quanto voluta è facile intuire (il titolo rimanda al sesso, più che alla violenza): la VHS del film fu distribuita nel mercato della "luce rossa", e
Sexandroide venne spacciato per un porno-horror.
Cosa che, ovviamente, non era allora, ed ancor meno lo è oggi.
L'autore riprese (senza alcun diritto, presumo) parte della colonna sonora di
Creepshow, composta al pianoforte da John Harrison (autore che firmerà, nel 1985, anche la sound-track de
Il Giorno degli Zombi, sempre diretto da Romero, prima di occuparsi della regia de
I Delitti del Gatto Nero)...
Certo che i collegamenti tra film sono affascinanti: da
Sexandroide arrivare a Romero....